Un Cielo Provvisorio

Si voi la pace, preparate a menà (Caio Giulio Cesare)

Lunedì 10.03.2008

Surrealismo all’italiana

Archiviato in: Like the Humans do, The Host of Seraphim — Artois @ 1:24

Più che barriera linguistica, si dovrebbe parlare di barriera comportamentale.
Già, la peggior difficoltà non è stata nel dire che il candidato di centro/destra ha pubblicamente affermato “I’m not a pickpocket”, e che il programma avversario era “Pure paper rubbish” e che “torn in two” non voleva dire distruggere con argomentazioni, ma il gesto di strappare e lanciare i pezzi alle proprie spalle.

Così come è stato difficile far comprendere “l’unidirectional fair play”, di spiegare l’assonanza tra “argue of discussion” ed “personal offense” (intesa come attacco).

Ma ciò che è stato più difficile per me, davvero quasi impossibile da districare, è di non definire come “Godfather” Berlusconi. Perchè ci cadeva in pieno.

Nessun commento »

Ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

MEMORANDUM: D'accordo, tutto sembra funzionare ma non ci scommetterei, intanto comincia col commentare ma se per caso dopo aver premuto invia otterrai un errore 500 non preoccuparti: Il post e' stato immagazzinato nel sistema e se hai un buon karma, apparira' subito, altrimenti c'e' da aspettare che il sottoscritto od Odo lo te sblocchino a mano. Pensa bene a cio' che vorresti riferirmi, se vuoi apri la finestra, conta fino a dieci e se ne sei ancora convinto fallo. Se non vedrai comparire subito il tuo commento non ti preoccupare, i Magi lo stanno giudicando, e se le tue intenzioni sono oneste e veritiere attendi e spera. Se vuoi puoi ricevere i commenti comodamente via email spuntando la casellina sotto l'area di testo. Inoltre, se credi di saperli usare, puoi stupire gli altri lettori con questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress