Un Cielo Provvisorio

Si voi la pace, preparate a menà (Caio Giulio Cesare)

Giovedì 29.11.2007

Strani pensieri

Archiviato in: La carta che non c' e', Like the Humans do — Artois @ 3:13

Dopo essermi sbattuto per far andare questo template con php-stats ed altri plugin, come lo vedreste un template chiaro?

Addendum: mi sono reso conto solo ora della mancanza della bloglist.
Ci penserò domane.

Domenica 25.11.2007

Si richiede la consulenza d’uno specialista

Archiviato in: Parallel Dreams, Visioni e Percezioni — Artois @ 4:23

Nella fattispecie d’un luminare nell’arte dell’interpretazione dei sogni.

Non chiedo un ciarlatano per numeri al lotto od improbabili arti divinatorie, ma un buon studioso freudiano, adleriano, younghiano o qualsiasi genere che riesca da una serie sconnessa di situazioni oniriche a dipanare la matassa che ho in testa. Forse comprendendo ciò che temo inconsciamente riuscirò a stabilire una linea d’azione efficace.

Poichè mi basta solo il pensiero di sognare quella casa, con quei mobiletti leggeri di similmogano scuro e quelle due camere binarie di stampo Escheriano, e ciò che è connesso ad essa, mi fa passare il sonno.

Mercoledì 21.11.2007

Il patto dello scorpione

A scorpion was walking along the bank of a river, wondering how to get to the other side. Suddenly, he saw a fox. He asked the fox to take him on his back across the river.
The fox said, “No. If I do that, you’ll sting me, and I’ll drown.”
The scorpion assured him, “If I do that, we’ll both drown.”
The fox thought about it and finally agreed. So the scorpion climbed up on his back, and the fox began to swim. But halfway across the river, the scorpion stung him. As poison filled his veins, the fox turned to the scorpion and said, “Why did you do that? Now you’ll drown, too.”

“I couldn’t help it,” said the scorpion. “It’s my nature.”

Martedì 20.11.2007

Licenza d’uso 2.0

Archiviato in: The Host of Seraphim — Artois @ 14:40

Salve!

Siamo lieti che lei abbia deciso di leggere, e continuare a fruire d’ “Un cielo provvisorio 4.0”, L’ultimissima release del rinomato prodotto dell’Artois Mindstorming Industries.

Riteniamo che la sua scelta ci onori, e per rendere ancora più piacevole l’esperienza di lettura che “Un cielo provvisorio” vi offre, abbiamo deciso di aggiornare questo il manuale d’istruzioni ed uso che le consentirà di poter usufruire al meglio delle caratteristiche ed delle funzionalità del nostro prodotto rispetto alla precedente release del febbraio 2004 (formalmente “Pausa Pranzo”)

Fare click qui per leggere.

In talune condizioni, come d’altronde in passato potrebbero verificarsi alcune condizioni d’errore, sotto forma di commenti offensivi, od inappropriati, o semplicemente stupidi da parte di individui stupidi.

A tal proposito, a parte una continua ed assidua manutenzione che permetterà di eliminare ogni condizione poco piacevole, le Artois mindistorming industries vi invitano ad ignorare, compiatire e provare compassione verso gli individui che hanno ingenerato questa condizione d’errore.

Difatti riteniamo che chiunque dedichi parte del proprio tempo nel denigrare un prodotto a loro avviso scadente, in realtà si pongano in una condizione di debolezza nei nostri ed nei vostri riguardi, dato che, per antonomasia, ciò che non è gradevole viene evitato.

Consci del gradimento tributato da oltre centomila visite nel tempo del nostro prodotto, porgiamo a voi utenti un distinto e caloroso saluto, oltre a ringraziarla ancora della preferenza accordataci.

Cordialmente,

Artois, Imperatore, Re e Sovrano unico delle Artois Mindstorming Industries

Giovedì 15.11.2007

Giochi da blog.

Prendendo lo spunto da Clè proviamo con un meme. Non garantisco nè sui risultati, nè sui commenti.

Quindi.. Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?

Un’amica, Manila B. e la voglia di fissare su un nuovo supporto, fatto d’immagini e testi quello che mi ronzava in mente. Una via di mezzo tra un moleskine ed una macchina da scrivere. Poi, avevo acquistato un palmare e le prospettive d’integrazione mi stuzzicavano non poco.

ll tuo primo post?

Il mio blog è ripartito tre volte, tutte e tre le volte in momenti focali della mia vita, tutte e tre le volte cambiando forma, aspetto e spazio. Il primo post in assoluto, comparso è stato questo:, anche se l’originale era su www.pproserpina.f2s.net, ed è andato perduto per sempre. Fortunamente nel mio Amiga 1200 potenziato con una scheda PowerPc dotato di una sua intelligenza ve n’era una copia, che m’ha permesso più in la di ricostruire la memoria perduta.

Il mio secondo primo post invece, era reperibile su Splinder. Dal tono si può capire che non si trattava d’un gran bel periodo, tra l’altro funestato dalle intrusione di individui sgradevoli.

Poi, infine, Cieloprovvisorio.net, registrato a gennaio 2005 e attivato a marzo 2005 con questo post dal tono decisamente più allegro e gradevole. Putroppo gli sgradevoli individui, fatti sparire in real life, continuavano ad impazzare. Finchè non li ho seccati.

Il post di cui ti vergogni di più?

Nessuno. Nemmeno quelli che ho scritto in preda ad un piccolo disturbo psicologico od il terrificante post Scraped Brain, non vedo poichè vergognarmi. Quello che ho scritto in piena consapevolezza fa parte di me, quello che ho scritto stando male è colpa di chi m’ha colpito alle spalle per i loro interessi o giochini da due soldi. Non devo vergognarmi d’esser stato male, fa comunque parte di me. Se proprio devo essere ipercritico, i post da novembre 2001/settembre 2002. Ero così retorico e molto impostato da suonare strano.

Il post di cui sei più fiero?

Questo, senz’ombra di dubbio:. Mandare a fanculo (passatemi il termine volgare) la feccia raffigurata nella prima foto e riabbracciare chi compaiono nella seconda foto è stato ciò che avrei dovuto fare da sempre. La storia è semplice: il giorno del colloquio con quell’azienda che m’ha rovinato tre anni di vita, un occhio ed obbligatomi a riconsiderare troppe cose, mi chiesero: “Ma tu fra la carriera e gli amici, cosa preferisci?”. Risposi “Gli amici, manderei al diavolo tutto pur di non perderli”.

E nessuno ora mi venga a dire che non sono stato di parola.

La chiusura e’ rivolta alla ricerca di altre persone che possano rispondere piu’ o meno completamente alle domande: bella domanda. Niente, lascio a voi se prendere la strada o no.

Io il mio ruolino l’ho fatto.

Martedì 13.11.2007

Come se non bastasse…

Archiviato in: Chi Sei? — Artois @ 9:17

S’è rotto l’ennesimo equilibrio precario all’interno di me.

Stamane sul presto quasi per caso.Inizia sempre così: m’addormento definitivamente all’alba e poi mi risveglio subito dopo per non riuscire a riprender sonno.

Non è un buon segno, devo assolutamente riconsiderare e riprogettare ex novo almeno tre quadranti dei quattro che compongono la mia vita, e devo farlo anche ragionevolmente subito.

Post scriptum: l’editor avanzato di WordPress non funziona con Safari 3.0.4. Dovrò rimediare anche a questo.

Addendum del 14/11/07. Mi rendo conto che sono 6 anni di blogging, il mio primo post è del 3 novembre 2001.

Che pesano come se fossero 600 secoli…ma è un’altra storia, che racconterò successivamente.

Giovedì 8.11.2007

Promemoria.

Archiviato in: The Host of Seraphim — Artois @ 16:21

“Renditi conto che gli amici vanno e vengono, ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.”
A Ticket to ride

Martedì 6.11.2007

Ciao, Maestro.

Archiviato in: Like the Humans do, Non catalogato, Riflessioni — Artois @ 9:42

Enzo Biagi

Se solo i giornalisti attuali, e dico giornalisti, non pennivendoli, avessero un decimo della tua lucidità, l’Italia non sarebbe quel posto orribile che è diventato.

Però, adesso con Indro ne avrai di cose da raccontare. Io ci conto, eh.

Venerdì 2.11.2007

Note

Archiviato in: Chi Sei?, Riflessioni, Visioni e Percezioni — Artois @ 20:27

Ho comprato un moleskine, e non ho paura d’usarlo.

Ed ho voglia di mangiare messicano stasera.

Piccole cose che contano.

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