Un Cielo Provvisorio

Si voi la pace, preparate a menà (Caio Giulio Cesare)

Mercoledì 31.10.2007

Soffia nel vento…

Archiviato in: Parallel Dreams, The Host of Seraphim — Artois @ 0:14

Tra le leggende che gli uomini si tramandano v’è questa. Tanto tempo fa esisteva un regno nel quale una forza aurea era nascosta dormiente. Questo paese era un luogo meraviglioso, verde di prati e protetto da alte montagne.

Ma un uomo mise gli occhi sul quel potere addormentato e lo rubò. A causa della sua forza malvagia il regno fu avvolto dalle tenebre, e quando si pensava che il suo destino fosse ormai tra le mani del fato…

…dal nulla apparve un giovane avvolto da vesti verdi. Egli, impugnando la Spada che Respinge il Male, sigillò lontano l’oscurità, e riportò la luce su tutto il Reame.

Le genti acclamarono il giovane che era giunto a loro viaggando attraverso il tempo come “l’Eroe del Tempo”. La storia del giovane venne tramandata finchè non fu leggenda… quando in tutto il Regno soffiò nuovamente un vento di tenebra. L’essere malvagio che sembrava essere stato sigillato dall’Eroe strisciò fuori dalle viscere della terra affamato di riprendere le sue malefiche macchinazioni.

Le genti del Regno sperarono che il loro Eroe del Tempo ritornasse per salvarli ancora una volta.

Ma Egli non ricomparve.

Dinnanzi alla forza del Male, essi non poterono far altro che pregare, e affidarono il proprio destino nelle mani del fato.

Cosa accadde al regno dopo questo, nessuno lo sa.

L'Eroe del Tempo, o se preferite, il Signore delle Tempeste.

Il ricordo di quel Regno sparì per sempre, ma la leggenda giunse fino ai giorni nostri cavalcando il vento.

Su d’un isola si diffuse l’usanza vestire di verde i ragazzi al compimento della giusta età. Portando nel cuore il vento che soffia nelle verdi praterie e mulinando la spada come un ciclone, essi possono dissipare le tenebre.

E così si desiderava che essi divenissero coraggiosi come l’Eroe della leggenda…

(tnx thelostwoods.net per l’immagine)

Sabato 27.10.2007

E poi dite (a ben ragione) che il cattivo sono io.

Archiviato in: La carta che non c' e', Like the Humans do — Artois @ 17:13

Premessa doverosa: finchè non sarò sicuro al 100% della veridicità della mia intuizione, e chiamiamola pure con il suo nome, sospetto, non metterò link, anche per non danneggiare o far fare la figura dell’allocco a chi, suo malgrado ci è cascato con tutte le scarpe. Il buonismo ed il perbenismo arrecano danni irreparabili, e danno visibilità e mezzi ad eventuali truffatori, od individui pronti a cogliere l’occasione.

E’ da un po’ di tempo che frequento sempre meno un sito dedicato all’informatica, per una discutibile scelta dell’amministratore, che ha deciso di lasciare “carta bianca” ai suoi “redattori” (le virgolette sono d’obbligo in questi casi) ed avvallare anche iniziative extra notiziarie, come gruppi d’acquisto, sottoscrizioni, sondaggi e compagnia cantante.

Bene, da quando questa svolta è andata a regime, su questo sito sono comparsi due personaggi abbastanza affabili come stile, gentili, cortesi, educati ed ammodino, pronti a far propria una nobile causa: quella dell’accesso alle risorse informatiche da parte di persone con problemi di motilità, ipovedenti, non udenti, tetraplegici o affetti da deficit cognitivi, ribattezzandoli piuttosto pomposamente D-User (in teoria, scherzava un mio caro amico, anche lui con sei diottrie in meno per occhio sarebbe un D-User, ma lui ama definirsi “cecato perso”, ed è meglio così).

Da quel momento è stata un turbinio continuo di iniziative e segnalazioni di “notizie e tips dal mondo dei D-User”, dapprima interessanti, ma poi sempre più irrilevanti ed anche stupide, sulla falsariga di Vodafone presenta un cellulare facilitato, ma tu Nokia cosa fai?, oppure “Finalmente esce Windows Vista, ma per i D-User che cosa c’è sotto la pentola?”, “Scopriamo le migliori metafore per i D-User”.

Se a qualcuno ricorda quanto avviene su un portale che ho smesso di leggere assiduamente (e che ho solo riconsultato per poi abbandonarlo causa aggiornamento del sistema operativo), ebbene una certa somiglianza c’è (anche per l’abuso del termine politically correct D-User, ma è così terribile dire utenti con problemi?) ma non è voluta. O forse no, se ne saprò qualcosa lo scriverò. Ma per ora è meglio non saltare a conclusioni affrettate.

In questo turbinio, improvvisamente sbuca dal nulla una storia in pieno stile “D-User”. Una delle due voci dal mondo D-User, ci narra una storia d’un D-User, con gravi handicap dissimulati dalla frase “limitata interazione”, per il quale un monitor 24″, tastiera incurvata ergonomica, mouse laser 3d (per chi non lo sapesse, è l’analogo del wiiremote per i mouse, ma costa) e webcam professionale avrebbe aiutato a sentirsi meno solo e navigare sul web in tutta autonomia, proprio come voi amici! (punto esclamativo e grassetto compreso).

Dinanzi ad una storia del genere, come non mettere mano al portafoglio? E via, sottoscrizione a nome dello sfortunato D-User, rapportini giornalieri sempre più patetici nel quale l’impazienza del D-User cresce insieme al suo disagio, e fotografie, formato francobollo ovviamente, dell’attrezzatura del D-User del tutto inadeguata ed obsoleta.

Ora, se qualcuno sente citare Tevac ed una sottoscrizione per l’acquisto di un iMac,
sappiate che questi fatti sono successivi all’iniziativa del Rob e che non hanno nulla a che vedere con questi personaggi, anzi, suppongo che abbiano tratto ispirazione dalla vicenda sul sito dedicato ad Apple
. Ma è una mia supposizione, probabilmente la strana coppia non ha mai consultato quel sito nemmeno in cartolina.

Una volta raggiunta la somma, il colpo di scena: il D-User ringrazia, è contento, e si offre di collaborare fattivamente sul sito, ma dopo il primo logorroico contatto, il D-User risponde sempre con meno righe e parole, mentre la strana coppia dirada le notizie dal mondo dei D-User.

Fino ad un mesetto fa, si dovevano sorbire tre o quattro segnalazioni per settimana, oltre all’impaziente D-User che soffre di spasmi per la tastiera non incurvata e non ergonomica. Dopo la lieta novella, nella scorsa settimana non c’è stata menzione e presenza dei due eroi. Ed è grave, è uscito OSX 10.5 che ha delle migliorie importanti per gli utenti ipovedenti o con limiti psicofisici…

Forse i due campioni saranno occupati? Forse OSX è oltre il loro mondo? Sono io che sono il cattivo, malfidente, il perfido egoista che commentò “Io con il computer ci lavoro, non mi interessa per niente sapere che Dell potrebbe pubblicare il manuale della prima accensione in corpo 16 o che sulle scatole mancano le istruzioni di montaggio per chi non è in grado di muoversi autonomamente, ovvero per chi è su una carrozzella?

E’ vero: i due alfieri si sono impegnati. Ma su un altro portale, dedicato alle consolle da videogioco, stavolta, sempre con un D-User che verrebbe aiutato tantissimo nella fisioterapia dal nuovo prodotto Nintendo, il Wii, ed da un buon TV LCD in grado di dargli una visione chiara.

La consolle Wii potrebbe dargli internet in soggiorno, amici e farlo sentire meno solo!

Ma i nomi sono diversi…però, se non sono loro gl’assomigliano tantissimo.

O no?

Domenica 21.10.2007

Una lezione, due trionfi.

Archiviato in: La carta che non c' e', Like the Humans do, Parallel Dreams — Artois @ 19:38

La mano di Dio, o di qualche divinità degli elettroni, ha staccato le candele di Hamilton quel poco che è bastato per insegnargli che per aspirare alla vittoria c’è bisogno del giusto tempo ed del giusto merito, doti che possiede, ma che sono state assopite da una cappa di piombo cucitagli addosso di campione predestinato.

Meglio così, maturando i suoi trionfi non saranno aspri ed acerbi come carta bollata e disinfettante d’aule giudiziarie, ma avranno il sacrosanto sapore ed odore della gomma, acciaio e benzina.

Ed intanto, la fiaba della Ferrari continua…

(Mi dicono dalla regia, Dio esiste, ed ha un grandioso senso dell’umorismo)

Giovedì 18.10.2007

Assenze giustificate

Se mi cercate, sono ad Hyrule.

Martedì 16.10.2007

Lo Specialista

Archiviato in: Like the Humans do, Rache — Artois @ 8:28

Soundtrack - Tubular Bells, Mike Oldfield - Tubular Bells I

Strani individui s’aggirano intorno a te?

Apri il tuo newsreader e scopri così tante volgarità che la piccola Regan al confronto è una candidata del club delle buone maniere?

Scopri che hai lavorato per due anni con uno che farebbe impazzire persino Pazuzu?

T’arrivano mail anonime che oltre alla zuppa di piselli ti fanno vomitare anche i tacos messicani che hai mangiato al Red Bull di Bracciano due anni fa?

Nessun problema: tra le immense risorse che Internet offre, c’è anche la pubblicità, e stamattina, aprendo il lettore rss integrato in Wordpress ho notato questo:

Lo Specialista.

Io quasi quasi lo contatterei…

Lunedì 15.10.2007

Aggiornamenti in corso.

Archiviato in: Chi Sei?, Riflessioni, The Host of Seraphim, Visioni e Percezioni — Artois @ 15:35

Con un colpevole ritardo, sono riuscito ad aggiornare WordPress alla 2.3: un po’ di problemi di lentezza intrinschi di TopHost (poverini, capisco benissimo cosa vuol dire essere in un fuoco incrociato), più il database SQL da ricostruire per metà, causa plugin e prove succedutesi sin dalla release 1.2 (ed dal porting incrociato Splinder/MovableType/Wordpress) hanno reso la transizione non facile.

Tuttavia eccoci qui. Nonostante qualche intoppo di troppo, nonostante cause contingenti fuori da web, ci tengo troppo a questo blog per staccare la spina. Non è nostalgia, è solo un’abitudine, come il caffè ogni mattina ed il tè alle 5.

Piano piano ritorneranno anche i contenuti…ora ho bisogno di pianificare con attenzione le prossime due settimane ed di rilassarmi il più possibile.

I veri amici vengono sempre sulla distanza, specie se si dimenticano le password ;)

Domenica 14.10.2007

Ri-partenze

Archiviato in: Chi Sei?, Like the Humans do, The Host of Seraphim — Artois @ 20:42

Tra una settimana, e tra una settimana finalmente un po’ di tempo per stare con amici veri, lontano da ambienti lavorativi e da sgradevoli problematiche.

Ho anche bisogno di partire ed di staccare. Ho bisogno di tornare nel mio vero ambiente.

A tra una settimana.

Sabato 6.10.2007

Aste-risk

Archiviato in: La carta che non c' e' — Artois @ 16:30

Sip Account e Dialplane rendono Artois furioso Sip Account e Dialplane rendono Artois furioso
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Sip Account e Dialplane rendono Artois furioso
Sip Account e Dialplane rendono Artois furi

Ho bisogno di un mini-itx nuovo.

Giovedì 4.10.2007

L’aspirasogni - Prima Parte.

Archiviato in: La carta che non c' e', Like the Humans do — Artois @ 23:32

Oggi pomeriggio ho offerto un caffè ad un mio ex collega di lavoro, o meglio, dovrei dire di sventura poichè anche lui non ha retto al meglio all’impatto non solo economico, ma anche come pressione, dell’azienda per il quel ho buttato 3 anni di vita ed ho ricevuto in cambio solo grattacapi e piattole refrattarie al sapone per chiedergli alcune informazioni atte a preparare un memoriale che inchiodasse taluni individui
alle proprie responsabilità.

Per farla breve, mentre io più o meno fortunosamente sono riuscito a venirne fuori, sebbene con danni pesantissimi, lui è precipitato nel tunnel del precariato, infilandosi in situazioni problematiche e perdendo qualsiasi stima e fiducia nel futuro.

Sia ben chiaro, M.M. è tutto meno che una persona priva della voglia di lavorare, è semplicemente una vittima, come molte della legge che usurpa il nome di Biagi e dell’ennesima Tremontata.

Dopo un’esperienza catastrofica in un call center (con tanto di retata della Guardia di Finanza ed dell’Ispettorato del lavoro e successiva lettera di cessata collaborazione per “irruzzione e sequestro dell’ufficio con chiusura attività”) che attivava ADSL Libero con l’inganno, ed altre esperienze analoghe, purtroppo per lui ha trovato un posto, a progetto ovviamente, come piastrellista per un ipermercato in costruzione sul Nuovo Salario.

Ma la speranza di un nuovo posto di lavoro, eventualmente non a progetto, e che tenga conto delle sue capacità è dura a morire. Così M. un mese prima che lo contattassi, si era fatto 30 chilometri in macchina per arrivare in via Togliatti per sostenere un colloquio, così gl’era stato presentato, con un’azienda che cercava d’aprire nuovi punti vendita per elettronica di consumo.

Ora, dinanzi a questa roboante affermazione, sfido chiunque a non pensare a sfavillanti computer palmari, stupefacenti impianti H/T, luminosissimi televisori al plasma, potentissimi computer, divertenti console di nuova generazione.

Errore cari: si trattava d’aspirapolveri, costosissimi aspirapolveri.

Ma tutto questo M.M. lo capì quasi subito quando vide chi era in fila per quel posto di lavoro…

(continua)

Martedì 2.10.2007

Neverquest

Archiviato in: The Host of Seraphim — Artois @ 10:08

Sarà la mia nuova droga.

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