Un Cielo Provvisorio

Si voi la pace, preparate a menà (Caio Giulio Cesare)

Domenica 29.10.2006

wordless

Archiviato in: The Host of Seraphim — Artois @ 14:50

Ieri sera ho avuto davvero paura. Davvero, una sensazione che ho creduto d'aver dimenticato, e che mi è esplosa addosso.

Stamane mi sono svegliato alle 11, letteralmente paralizzato fino a prima. Ho fatto una telefonata, attendo una risposta, e prego.
Non credevo di stare così male.mi scoppia la testa, ma è il minore dei problemi. A costo di sembrare insistente, fra poco riproverò- Non riesco a muovermi, sono paralizzato, in una morsa d'angoscia.
Passerà, mi conosco molto bene. Passerà. Ma im questo momento ho la necessità di chiarire me stesso, e di essere tranquillizzato.
Non so che avessi ieri sera. So cosa ho adesso. Angoscia, e di nuovo. E per di più a Roma.
Non devo riammalarmi di nuovo…e invece si. Sono stato assente, lontano, alle prese con delle fecce di individui gretti, localotti e provinciali, credendo che il mio problema fosse così grave da giustificare l'assenza verso chi amo.
Torno, e trovo una situazione salva, e fortunatamente forte. E io, quando serviva ricambiare, dare una mano, ero a sperperare le mie ore con individui gretti, schifosi, insensibili, con il cuore nel portafoglio e l'apparenza come unico io. Io ho sognato per tutti questi mesi di tornare. L'ho fatto, ma antichi incubi e demoni sono ancora lì, al loro posto.
Io ho pensato, saltando sui dossi per le braccianense di chiudere questo blog. Perchè so che c'è gente che disprezzo, che si degna di farsi viva con un tono d'arroganza e supponenza senza pari, che legge di me nemmeno due righe è giudica.
Mi sta venendo da piangere, ieri notte ho pianto, e come al solito devo nascondere tutto, farmi avanti e continuare un qualcosa, che ieri sera, davanti a certe parole, ha perso ogni significato. 
Realizzo solo adesso, solo adesso, solo adesso cosa sia davvero successo. Come io abbia dato il mio tempo a chi non lo meritasse, e come ho rischiato, da un momento all'altro, di perdere anche l'ultima persona che considero alla stregua di una sorella.
Non capisco cosa mi stia succedendo, forse mi sono fermato, forse sono andato troppo avanti. Non so se rallentare o continuare. O se ho sbagliato strada.
Ancora una volta ho quelle paure. E la speranza che si siano nutrite solo con i 25000 mila km che ho sulle spalle.
Ma di incubi, ne è nato uno nuovo. Terribile.
Insisterò, oggi, Continuerò, percorrerò altra strada. 
Del resto del mondo, senza il mio piccolo mondo, l'unico dove io sono me stesso, non so che farmene.
Che si fottessero. A cominciare dai "pugghiesi" e il loro becero cervello ripieno di loro stesso, ai milanesi lavoratori indefessi e stupidi come un alpaca lobotomizzato, e ad i miei romani caotici ed inaffidabili
Ho bisogno di sorridere ancora. Ho bisogno che l'abbraccio di ieri non sia l'ultimo, o se lo sia, non sia per ciò che è accaduto ed ora è passato.
Ho bisogno anche, che su questo blog, meno estranei si infilino nella mia vita. Ho bisogno di parlare con chi amo.
Ho troppi bisogni, dopo questa notte.
Non ho bisogno di guarire: ma di non ammalarmi. Coraggio, prendi quel telefono, fatti forza e richiama. E fregatene del resto. Non valgono un minuto di più di quello che hai sprecato per loro.

4 Commenti »

  1. Non so che dire, e’ paralizzante leggere nelle parole, nei mondi di altre persone, spezzoni di emozioni proprie.
    E fa male da morire.

    Commento di Cle` — Martedì 31.10.2006 @ 19:16

  2. Fregarsene di chi non merita non è sempre facile. Le amicizie che vorremmo non sono quelle che sono (o che non sono?).

    Commento di Allerim — Sabato 4.11.2006 @ 22:33

  3. Mi spiace rileggerti cosi’…

    Commento di Fenny — Martedì 7.11.2006 @ 1:50

  4. Passerà, come ogni cattivo periodo. Io non sono solo.

    Commento di Artois — Domenica 12.11.2006 @ 2:07

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento

MEMORANDUM: D'accordo, tutto sembra funzionare ma non ci scommetterei, intanto comincia col commentare ma se per caso dopo aver premuto invia otterrai un errore 500 non preoccuparti: Il post e' stato immagazzinato nel sistema e se hai un buon karma, apparira' subito, altrimenti c'e' da aspettare che il sottoscritto od Odo lo te sblocchino a mano. Pensa bene a cio' che vorresti riferirmi, se vuoi apri la finestra, conta fino a dieci e se ne sei ancora convinto fallo. Se non vedrai comparire subito il tuo commento non ti preoccupare, i Magi lo stanno giudicando, e se le tue intenzioni sono oneste e veritiere attendi e spera. Se vuoi puoi ricevere i commenti comodamente via email spuntando la casellina sotto l'area di testo. Inoltre, se credi di saperli usare, puoi stupire gli altri lettori con questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by WordPress