Articolo Spudoratamente Pubblicitario.
Sapete cos'è FON, o pensate sia un nuovo gruppo musicale anni 80? Siete pronti a giurare che "La Fonera" è una soap opera sudamericana sulle lacrimose vicende di una centralinista, oppure che si tratti del nuovo locale dove si balla latino-americano?
Sbagliate: FON ha le carte in regola per rappresentare nel mondo dell'informatica una svolta pari a quella delle connessioni via cavo, o della nascita del GPRS.
Per iniziare, leggerte qui: http://blog.fon.com/it/archive/foneros/cosa-a-fon.html e bazzicate in questo forum: http://www.amvtec.com/fon/index.php
Qui c'è tutto quello che v'interessa di sapere per iniziare, cos'è, come si fa, se si mangia o se è affidabile.
Non vi parlerò di cos'è FON, ma perchè io ho scelto FON.
Innanzitutto, io mi sposto molto frequentemente, e per me la connessione ad internet è vitale: non si tratta di dipendenza, ma di lavoro: mi servono costantemente fonti, istruzioni, frequento molte aree di discussione e fondamentalmente risolvo problemi conto terzi, ma non i miei. La connettività mi consente di scambiare informazioni e lavorare anche quando sono in treno, risparmiare consistemente sul telefono (sia benedetto il VoIP), e molto altro. Purtroppo, l'italiano medio è un perfetto idiota, e al posto di premere sui carrier telefonici per ottenere forme d'accesso agevolato, preferisce infognarsi in loghi e sonerie varie, o inutili videogol. Io ho H3G, e mi spiace seriamente di non poter usufruire di una vera e propria flat.
FON sulla carta promette di rispondere a queste esigenze, e di fornire una soluzione operativa in tempi brevissimi: Roma, Milano e Torino sono già "coperte" in parte, mentre grazie ad una certa opera capillare d'entusiasti, anche i piccolo borghi iniziano a FONizzarsi.
Avrete capito leggendo dal link come funziona questa tecnologia: ma ora vi spiegherò perchè questa tecnologia è vincente rispetto ad altre:
1) GPRS, EDGE, UMTS: Fondamentalmente per il primo acronimo non si può dire più nulla: lento, spesso ingolfato (per ammissione di un call center Tim ed di uno Vodafone, il traffico MMS/WAP/Portali ha la priorità su quello dedicato alla connettività) e sprovvisto d'affidabilità. Sul secondo, purtroppo c'è da dire solo che è adottato da TIM, e questo basta per farlo brillare di una luce sinistra. Sull'UMTS, solo due cenni: nessuna tariffa flat, copertura a dir poco schizofrenica, priorità per i servizi di download e videochiamata. Spendere 20 euro (o 25) o di più per ottenere una connessione parzializzata non è una scelta intelligente.
2) HOTSPOT TIN/ALBACOM/ALTERNET: 2 euro l'ora, sotto regime di proxy. Vi basta?
3) WiMax: viene reclamizzata come la "rivoluzione delle comunicazioni": in realtà è una evoluzione del vecchio wifi con molto spunto velocistico e migliorata gestione dell'endover. Quello che non vi dicono, e che le licenze *costano* e non tarderanno ad accaparrarsele i soliti nomi noti, per veicolarci su i soliti contenuti spazzatura che tanto fanno piacere all'idiota medio: Ovviamente la fonia sarà possibile, ma solo alle loro condizioni. Se vi va di pagare per vedere Reality Circus, la Pupa e il Secchione, La Fattoria e l'Isola dei Famosi anche qui…accomodatevi.
La comodità di fon è sull'esiguo investimento che si deve sostenere: 17 euro per ricevere un router con doppio SSID (privato/network), almeno 4kb della propria banda e un pizzico di pazienza: entro la fine del 2007, primi del 2008 la copertura nei centri principali sarà sufficente: il trucco è spargere la voce, e chi ha vissuto l'era delle BBS, o i pionieri con la radio CB sapranno cosa intendo.
FON è vantaggioso, è una rivoluzione che viene dal basso, dall'utente. Perdere questo treno sarebbe un imperdonabile errore per tutti.
Se avete dubbi, usate pure i commenti per chiedere…cercherò di rispondere.
