Nierika
Soundtrack - Nierika - Live in Milan 2005, Dead Can Dance
Scrivo questo post tra l'incoscienza della mancanza del giorno e la consapevolezza della notte inoltrata. Con la mente che galleggia in un limbo di luci colorate, socchiuse da forme ed ombre e soffuse dalla mancanza di una luce più forte. Pronto a crollare sotto il sonno, pronto a cadere in torpore alle prime luci dell'alba.
La notte mi respira sul volto, e il piccolo paese arroccato a 1300 metri d'altezza riposa sereno, le montagne custodi di sonni e sogni reggono stelle e la luna. La grande metropoli, la mia Roma illuminata a giorno dalle lampade elettriche non custodisce, ma indica la strada e tiene lontane le minacce che affiorano dalle imposte semichiuse, e a distanza fa brillare uno specchio d'acqua, ed un corso d'acqua del riflesso del cielo. Ed io è come se ci fossi.
Tocca anche al piccolo borgo di pietre e grotte, avvolto da un tessuto di goccioline sottili, dalle selci e dal calcare che sa di bruciato sotto la luce della luna, con la cupoletta policroma che scintilla sul piccolo borgo, e le luci gialle nelle stradine adiacenti che tracciano un labirinto nel quale fumo di sigarette e i nostri pensieri si perdevano e si confondevano.
Vi voglio bene.
