Song
Non faccio altro che ascoltarla. Da giorni. Prima di dormire, la sera, come un conforto.
Non faccio altro che ascoltarla. Da giorni. Prima di dormire, la sera, come un conforto.
Soundtrack - Banquet Hall, To drive the Cold Winter Away - Loreena McKennitt
La sensazione più stringente ed atroce d'essere lontani da casa è l'impossibilità di poter fare quello al quale ormai ci si è abituati, e di non sapere quando potrai rifarlo, ma solo attendere di poterlo fare, sia che si tratti di aprire un libro con un the, oppure mangiare messicano o cinese, o semplicemente parlare con sai che è sulla tua stessa lunghezza d'onda.
Sembra che sia un viaggio senza fine, lungo, infinito, quando il bandolo della matassa è lì ti sfugge. Sta succedendo che sto per perdere una persona che mi ha cresciuto, e non voglio che avvenga, semplicemente non ci credo, e non voglio nemmeno affrontare l'idea. Attendo pazientemente e combatto le mie battaglie quotidiane, aspettando che disattenda tutte le aspettative e che la situazione torni ad una situazione di normalità, non ci penso e non considero quell'esito negativo, almeno sentimentalmente. Ho la mia emotività sospesa, congelata, cristallizzata, placcata in se, evito di vedere persone, evito di parlarne, so che una cara amica è in una situazione non facile anche lei, ci sono 20 km di distanza in questo momento, e non la chiamo, non la vengo a trovare, non faccio nulla. Sono in stasi, in attesa, con centinaia di barriere e muri di silenzio che ho erto per evitare di turbare un mio equilibrio. Non riesco a fare la prima mossa, la mia situazione è talmente danneggiata da impedirmi ogni azione. Cerco di proiettarmi in me perchè devo attingere a qualche risorsa d'emergenza.
Stasera volevo cenare messicano. Volevo prendere qualcosa che mi ricordasse il Red Bull di Bracciano, qualcosa che mi ricordasse un tavole e persone che dividono con me quei momenti. Se non c'era, anche il ristorante cinese, come quello vicino alla via per il Castello, o quello all'Eur od a Milvio, o al limite quello vicino al porto. Chiuso anche quello. In compenso un'orrenda "puccia", un cerchio di pane provinciale come l'aria grezza che non riesco a respirare e faccio affettare e rarefarre dal ventilatore o climatizzatore, per non respirarla.
L'ho lasciato lì, trangugiato ed assimilato senza nemmeno assaporarlo, non ha niente di sei persone, Angy, Ombra, Brizio, la Pros ed io, che adesso sono lontani, in viaggio chissà per dove, in attesa di chissà che cosa, come se le stelle fossero solo dei puntini di luce vicini, se li guardi da una certa angolazione.
Ciascuno di loro sta combattendo la sua personale guerra, ciascuno di loro sta superando prove che non avrebbero mai pensato di farlo, e lo sta facendo al meglio delle loro forze, credo. Io posso solo stimare le mie, e non sono così illimitate come ho sempre creduto.
Mai come stasera mi è mancato quel mangiare esotico, e mai come stasera mi è mancato prendere il telefono e raccontarlo a chi mi ha visto combattere le prime guerre, piangere perchè ero lontano da Roma e sorridere quando parlavo di quel caminetto, quelle cene inframezzate da discussioni e giochi, di trenini da prendere e cose che avremmo potuto fare.
Perchè, lo so, le stelle sono lontanissime tra di loro, ma dalla terra, dalla giusta angolazione, con una mano puoi quasi pensare di racchiuderle, ma solo pensarlo.
E la terra continua a viaggiare nell'universo. E dalle stelle, forse, dalla luna, anche noi ora appariamo vicini.
Perchè si viaggia. Perchè questi sono i viaggiatori.
Fear no more the heat o' th' sun
Nor the furious winters' rages;
Thou thy worldly task hast done,
Home art gone, and ta'en thy wages.
Golden lads and girls all must,
As chimney-sweepers, come to dust.
The sceptre, learning, physic, must
All follow this and come to dust.
Fear no more the frown o' th' great;
Thou art past the tyrant's stroke.
Care no more to clothe and eat;
To thee the reed is as the oak.
The sceptre, learning, physic, must
All follow this and come to dust.
All lovers young, all lovers must
Consign to thee and come to dust.
Fear no more the lightning flash,
Nor th' all-dreaded thunder stone;
Fear not slander, censure rash;
Thou hast finished joy and moan.
All lovers young, all lovers must
Consign to thee and come to dust
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