Un Cielo Provvisorio

Si voi la pace, preparate a menà (Caio Giulio Cesare)

Mercoledì 31.05.2006

Threshold

Soundtrack - Crescent, Dead Dance - Concerto di Milano del XV/III/MMV

Credo di aver raggiunto la mia soglia limite. Credo di non essere più in grado di viaggiare, credo di non aver voglia di combattere. Credo di essere davvero prossimo ad imbarcarmi in una impresa davvero senza fine. Credo di non essere ancora pronto ad affrontare la mia nemesi, ed di sapermi controllare.

In passato, se avessi avuto per petto un cannone, avrei sparato fuori il mio cuore come un proiettile contro certe persone.

Adesso non ne sono del tutto convinto, ma credo di aver compreso il perchè: credo di aver terminato la polvere da sparo.

The stars you see in the night sky
Have been dead for centuries
And sunlight creates the illusion
Of life for all these years

Una di queste conseguenze e che mi sono lasciato dietro troppe persone, troppa gente, e mi ritrovo ad ammettere di non essere capace di relazionarmi correttamente. La conseguenza diretta di questi anni: so solo combattere, e non so vivere in pace, l'ho capito, intuito compreso. Ne faccio questioni di principio quando con un pizzico di diplomazia tutto potrebbe risolversi in modo proficuo. Sono diplomatico esclusivamente quando mi serve, e non quando potrebbe essere utile. E non ho doti particolari. Non sono intuitivo, empatico o particolarmente stratega. E che non so rilassarmi

Now i no longer trust these eyes of mine
The heart must speak to me
In tongues of forgotten voices
In cosmic energy
So that i can see

E ho dimenticato troppe cose, ed imparato ciò che non volevo imparare, e fondamentalmente sono una persona *peggiore* di quella che ero. Ho subito danni psicologici e fisici, e non ne sono guarito del tutto, e non potrò guarirne. Me lo ha detto anche una cara amica, con quella gente non puoi trattare. 

Ma quello che vedo è solo il riflesso delle loro azioni, non so come o cosa sia la realtà per loro. So solo che intorno a me qualcosa sta cambiando, e non so reggere ai cambiamenti. Avevo fondato la mia ripresa su una realtà che pareva immutabile, ma ancora una volta ho sbagliato la mia valutazione.

The heavens are merely illusions
When you build them high in the sky
And hell is the final solution
For man and his seed design
And the chance of life
And the more that i see

Ma non è affatto detto. Ho recuperato situazioni peggiori, conosco taluni individui che non possono fare altro che mangiarsi il fegato, ogni volta che l'energia terminava ho trovato modo per stornarne altra a mio vantaggio. Ho vinto la neurite ottica, combatto battaglie contro la depressione, ho reagito. Ma non riesco a liberarmi dall'odio, dalla rabbia ed dal dolore. E' qui la mia peggiore sconfitta, non so ammettere dove ho valutato male.

The more life means to me
In the chime of silence of your love
Can't feel in my love
And i need love in my life
Can't feel it in you
And i need love in my, i see life
Can't feel it in you

No, il resto non vi riguarda. Riguarda solo me, ed è un qualcosa che forse è all'origine di tutto. Forse è meglio smetterla di ammazzarmi di lavoro e fare l'eremita ed iniziare ad affrontare con ordine il problema più grande: il mio odio.

Ed, ancora una volta, focalizzo chi ho davanti, fortifico il mio cuore, rinuncio alle mie paure, rinchiudo dentre e lontano tutto il tempo trascorso, faccio luce, prendo un respiro, m'alzo di scatto, *abbasso gli scudi* ed esclamo:

ENGAGE! 

Sabato 27.05.2006

For Trekkers only

Ecco un qualcosa che farebbe gridare di gioia l’Uncino, una GUI stile LCARS per il Motorola A1000.

Ovviamente, clickate sulle miniature. Devo proprio spiegarvi tutto? ;)

Ma non è un invito a chiamarmi,a meno che non mi conosciate. Per il teletrasporto (quello che più desidererei), ci sto lavorando ancora su.

Giovedì 25.05.2006

Vandali

Archiviato in: La carta che non c' e', Like the Humans do — Artois @ 12:30
Piccolo supplemento delle 13.54. Tutti i sistemi paiono essere up and running, ossia sistemati. Doppia validazione tramite Askimet e Spam Karma, più il classico codice di controllo grafico che talvolta potrebbe apparire. Solo per i commenti, ovviamente.
Tutto questo perchè i soliti noti si sono divertiti un bel po’, perchè una fonte di spam importante (i vari phentermine, ecc…ecc..) ha “ricalibrato” i bot e si serve di veri e propri droni (macchine con spyware che fungono da “ripetitori), con il risultato di avere commenti in inglese da IP italiani. In tutto questo, aggiungiamoci la stupidità umana, che ha cercato di farsi ragione “martellando” i commenti in modo analogo a quelli del “famoso” troll genderchanger della zona La Storta/Olgiata/Cesano/Vigna di Valle, secondo gli ip custoditi nel vecchio blog. E’ una storia di media lunghezza, in pratica a qualcuno di Massafra non è andato giù un mio intervento abbastanza duro e scettico sul tarantino, e ha peccato d’insistenza. Non è bello, considerando che il proprietario di questo blog attualmente è in una situazione leggermente destabilizzante per lui, e tra le ulteriori preoccupazioni, gestire degli ignoranti illetterati, o dei castori storici sfaccendati non fa parte delle sue priorità
Sigh

In fondo, ho solo bisogno di respirare aria di casa, e lo potrò fare solo vicino ad un lago, od a casa mia. Il problema, è comunque non arrivarci troppo affaticato.

Mercoledì 24.05.2006

Guten nacht.

Archiviato in: The Host of Seraphim — Artois @ 1:42

Ed auguri, Angelica.

Niente altro, ho finito le parole, o forse ho troppo da dire e le parole non bastano. Comunque auguri.

Sabato 20.05.2006

Data

Archiviato in: Chi Sei?, La carta che non c' e' — Artois @ 13:34

Esegui un controllo d’integrità del sistema. Del blog e mio.
Seriamente. Ho dovuto bloccare i commenti finchè non troverò un tampone per la falla. C’è una vulnerabilità che è stata usata, io sono stanco e non sto particolarmente bene. C’è solo da resistere.

Supplemento del 21/05 alle ore 18:28; a quanto pare se blocco spam karma tutto sembra rifunzionare, oppure se aggiorno manualmente i database. Di certo non è anomalo e non capisco come mail il blog stia dando così tanti problemi, non era mai capitato.

Sono triste anche per questo.

DB-PCONN 1147785557 FAILED
DB-PCONN 1147785580 FAILED
DB-PCONN 1147785634 FAILED
DB-PCONN 1147785725 FAILED
DB-PCONN 1147785887 FAILED
DB-PCONN 1147786026 FAILED
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DB-PCONN 1147786223 FAILED
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DB-PCONN 1147786712 FAILED
DB-PCONN 1147788236 FAILED
DB-PCONN 1147791868 FAILED

Martedì 16.05.2006

Meditabor

E’ da un paio di giorni che sto lavoricchiando su una nuova interfaccia grafica per il Motorola A1000 ispirata al sistema LCARS, per intenderci i “computer di Star Trek”.

E dato che una ciliegia tira l’altra, ho iniziato ad meditare di convertire il template del blog in LCARS. Chissà che effetto…

Mi stanno succendendo troppe cose, tutte intorno a me, e non mi piacciono affatto. E non mi va di parlarne.

Solo, se ci tenete a me, incrociate le dita. Non per me, ma per chi ho di caro, ne ha bisogno.

Il resto dei troublemaker, si fotta. Cordialmente.

Sabato 13.05.2006

Individui come lui

Archiviato in: La carta che non c' e', Like the Humans do, Musica, Rache, Riflessioni — Artois @ 1:59

Soundtrack - Ninna Nanna di Mazzarò, Caparezza - Habemus Capa

Apri gli occhi pupo, stai attento pupo, non temere l’uomo nero, non temere l’uomo lupo, non temere l’uomo cupo, temi solo l’uomo astuto. Lui fa da tutor prende tutto ciò che può, non fidarti nemmeno un po’, non fidarti nemmeno un po’, non fidarti nemmeno un po’ di chi fa come Mazzarò. Sto parlando di Mazzarò, dico Mazzarò, memorizzalo, se lo ammazzerò già lo so che lo rivedrò come Lazzaro, se ti si avvicina lo spezzerò come pane azimo, anzi no, come pan di zenzero, Mazzarò, come Verga io ti romanzerò. Vuoi la roba? La mia roba, no! Sono come una velina, non te la do. Nemmeno se fai goal su goal, nemmeno se fai rock & roll, nè se diventi status symbol, nè se ti metti in baby doll, i miei sentimenti non te li do… (ronf)
Aaah! Svegliati! Pargoletto svegliati! Giù dal letto sennò viene quel maledetto di Mazzarò che quando ero piccolo mi rubò il cavallo a dondolo ed i robot, la Mach 5 go go go, i lecca lecca con i bon bon, il vasino con la pupù, persino il cuculo del cu-cù cu-(swish), Supergulp alla Tv, Grisù, Scooby-Doo, la signora Minù, mi lasciò solo Winnie the Pooh, che se lo ficchi su per il…
Di chi è questo ciondolo? Di Mazzarò. Di chi è il cavallo a dondolo? Di Mazzarò. Di chi è il gioco da tavolo? Di Mazzarò. Di chi? Di Mazzarò. Di chi? Di Mazzarò.

Ninna nanna, ninna nò, sta arrivando Mazzarò.
Resta sveglio che sennò, porta via quello che può.
Ninna nanna, ninna nò, sta arrivando Mazzarò.
Resta sveglio che sennò, porta via quello che può.

Poi di botto fui giovanotto mentre lui in più diventò corrotto. Con più moneta di un terno al lotto comperò le ditte e l’indotto, fu padrone di ogni prodotto, fu modello di ogni picciotto, \”Voglio roba\” questo il suo motto, vuole roba? Che venga sotto, ’sto galeotto stolto, gli do un cazzotto sul volto, restituisca il maltolto, sì, lingotto su lingotto… (pant pant…) Dov’ero rimasto? Ah, sì… Mazzarò comperò tutto ciò che potè, quando poi volle me, dissi \”No\”, lui disse \”Uè\”. Io chiusi gli occhi per un po’ e con orecchie da Dumbo, ascoltai quel manigoldo che volò via con un Jumbo, spalancando le orbite m’accorsi che coi suoi denari Mazzarò mutò i miei pari in quei dementi dei paninari, fighettini filoamericani con capi firmati, chini come cani con i capi più affermati, svegliati bimbo, via dal limbo degli assonnati che sei tra i suoi trofei più desiderati. Di chi è la banca, eh? Di Mazzarò. E la casa editrice di chi è? Di Mazzarò. Di chi è l’azienda tessile? Di Mazzarò. Di chi? Di Mazzarò. Eh già, di Mazzarò.

Ninna nanna, ninna nò, sta arrivando Mazzarò.
Resta sveglio che sennò, porta via quello che può.
Ninna nanna, ninna nò, sta arrivando Mazzarò.
Resta sveglio che sennò, porta via quello che può.

La mia donna, bella donna, pure in unisex, a letto siamo un Mulinex, la metto a cuccia come Rex, col mio Vicks Synex vado spedito tipo Fed-Ex e vivo momenti piccanti emulanti il Tex-Mex. Ma in un multiplex vide Mazzarò con due transex, lui le disse \”Ti porto ad Hollywood come il Frankie di Relax, beviti un paio di Beck’s e facciamo del sado-sex\”, e da quel giorno fu la mia ex, dura lex. Bù! Spaventati, non farti comprare da Mazzarò, non cedere al suo Rococò, nè ai contratti Co.co.co., gurugurugù qua qua no no, questo pupo non te lo do, gli sto insegnando il metodo che a te farà da antidoto. Mazzarò ha comprato tutto non gli manca niente, è proprietario di ogni ente anche inesistente, è un avido chirurgo che vuole il cuore della gente. Tu resta sveglio perchè lui fotte il dormiente! Di chi sono le pensioni? Di Mazzarò. Le comunicazioni? Di Mazzarò. Di chi sono i cromosomi? Di Mazzarò. Di chi? Di Mazzarò. Di chi? Di Mazzarò.

Ninna nanna, ninna nò, sta arrivando Mazzarò.
Resta sveglio che sennò, porta via quello che può.
Ninna nanna, ninna nò, sta arrivando Mazzarò.
Resta sveglio che sennò, porta via quello che può

Sicché quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all’anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava:

- Roba mia, vientene con me! -

Lunedì 1.05.2006

C’è un virus nell’aria

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 14:58

Che fa rincoglionire la gente. Non c’è altra spiegazione.

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