Il Feeling di Berlusconi con i Crack.
Soundtrack - The Man Who Sold The World, David Bowie - The Man Who Sold The World
Facciamo così. Collegatevi al sito web di Forza Italia, scaricate sul vostro computer il pdf di uno dei nuovi poster della campagna di Berlusconi e aprite la finestra “informazioni” (su Mac premete “mela-i”) del file pdf appena scaricato e… sorpresa!
Ecco che sotto l’etichetta “creatore” appare il nome del programma QuarkXPress, con cui l’esecutivo della campagna è stato realizzato, seguito dalla lettera “[k]” che sta, notoriamente, ad indicare che il programma è stato abusivamente “crackato”.
Sì, avete capito bene. La campagna di Forza Italia che va sotto il titolo di Operazione verità, è stata realizzata con software illegalmente duplicato e quindi senza averne acquisita la regolare licenza d’uso!
Solo tre giorni fa è stato dato grande rilievo all’operazione della Guardia di Finanza di Roma che ha sequestrato oltre 400 copie di programmi illegali in particolare software illecitamente duplicato, o utilizzato al di fuori dei legittimi contratti di licenza, nelle forme dell’underlicensing (duplicazione del programma, di cui si è acquistata la licenza, su più postazioni) o della masterizzazione abusiva o del download da Internet di programmi “crackati”. “È preoccupante scoprire che l’illegalità è così capillarmente diffusa, non solo fra privati cittadini e piccoli venditori di strada abusivi – diceva in merito all’operazione il Colonnello della Guardia di Finanza di Roma Giuseppe Zafarana – ma anche fra imprenditori e solidi professionisti”.
Certo lo stesso Colonnello non si aspetterà di trovare tra gli utilizzatori del software pirata, ed in maniera così platealmente scoperta, gli estensori della campagna dello stesso Presidente del Consiglio.
Una storia che assume contorni paradossali (se non ridicoli) pensando all’attività del Governo contro la duplicazione illegale del software e che ha portato anche ad imporre una iniqua gabella sui supporti vergini digitali e su cui aveva espresso dubbi addirittura la Business Software Alliance Italia (Bsa).
A proposito la Bsa, l’associazione che riunisce le maggiori aziende produttrici di software del mondo, e che ha come scopo (talvolta anche con metodi discutibili) proprio la tutela dalle copie illegali, non ha niente da dire sullo scivolone di Forza Italia?
(Ringraziamo per la segnalazione SB e FLT)
Fonte: Social Design

ROTFLONE!
Commento di Fenny — Mercoledì 21.12.2005 @ 19:09
Signor [qui aveva messo il mio nome e cognome reale, li ho cancellati per il mio imprescindibile diritto di privacy, ndr], predicare bene e razzolare male è l’abitudine tipica di una sinistra malate e perversa che vive appostata solo per far del male verso chi lavora per il Paese e lei non si esime dal farlo. Ma quel file mp3 sa che è protetto da copyright? Come, critica tanto il sito del nostro Premier e poi cade nel suo stesso peccato mortale?
E’ facile nascosto dall’anonimato dei “Blog” gettare fango comodamente seduto sulla sua poltrona, quando anche http://www.rifondazione.it/ ha dei file pdf con la stessa [k], un caso o anche loro hanno feeling con i krack come quelli delle Coop o Eni? Perchè lei colpevolmente ne ha taciuto?
Non le passa in mente l’ipotesi che il software non sia piratato? Tutto fa brodo per fare polemica e strumentalizzare?
Mi stia bene, e rifletta che se lei gode di una situazione di benessere e può esprimere liberamente le sue idee anche se palesemente ingiuriose, è merito anche di chi denigra così tanto.
Tanti ironici saluti,
Amedeo Munillo
Commento di Amedeo Munillo — Mercoledì 21.12.2005 @ 20:08
Non cancello il commento perchè vorrei un giorno svegliarmi e rendermi conto che pensieri “copia e incolla” come questi sono passati via.
Però, anche ammettendo che Rif. Comunista abbia usato lo stesso Xpress crackato, il fatto che qualcuno abbia rubato non autorizza gli altri ad agire nello stesso modo.
Noto che sei arrivato sul mio blog cercando “Berlusconi sui blog”, noto che è una risposta preconfezionata (l’ho letto anche su altri siti), e noto come si parte con una piccola prepotenza, rivelare il mio nome e cognome, con l’intento di infastidirmi, suppongo, o darsi un tono (che ne so, io so dove abiti ed il tuo numero di telefono).
Per quanto mi riguarda la polemica finisce qui, dato che considero il commento del tutto falso.
Commento di Artois — Mercoledì 21.12.2005 @ 20:57
Avrei ROTFLato anche io se non fosse per quel commento che mi puzza tanto di regime (come dici anche tu, è preconfezionato, segno che non li si scova per caso ma proprio li si cerca per commentarli con questi toni intimidatori). Speriamo in un futuro meno controllato, di destra o sinistra che sia.
Commento di Lester Burnham — Giovedì 22.12.2005 @ 0:06
Io ROTFLo… però il signore s’è dato una bella zappata sui piedi chiamandoti per nome e cognome e dandoti poi dell’anonimo, mi consenta!
Commento di Zarabeth — Sabato 24.12.2005 @ 6:13
AUGURI!!
Commento di pignapelata — Domenica 25.12.2005 @ 2:45
Zara, beh anche se mi firmo Artois, basta fare un whois al sito per ricavare nome e cognome. Lui credeva di farmi un dispetto rivelando il nome che ho sulla patente, ed in effetti è stato un bel fastidio.
Comunque, auguri a tutti.
Commento di Artois — Lunedì 26.12.2005 @ 12:40