Un Cielo Provvisorio

Si voi la pace, preparate a menà (Caio Giulio Cesare)

Lunedì 26.09.2005

Evening Falls

Archiviato in: Musica, The Host of Seraphim — Artois @ 2:15

Lo so, mi devo fare forza. Nessun dubbio, nessuna paura. Vi chiedo di aspettarmi, arriverò, è una promessa. E io le promesse fatte al mio clan, le mantengo sempre. Questo vento fresco e soffice come una carezza è dedicato a voi, cari amici miei, che non disturbate mai, ma mi siete sempre accanto, in ogni momento, quando guardo verso uno specchio di erba, cielo ed acqua, vicino ad una Città Eterna.

Il centerbe, ve lo porto io. Promesso.

When the evening falls and the daylight is fading,
from within me calls - could it be I am sleeping?
For a moment I stray, then it holds me completely.
close to home - I cannot say.
close to home feeling so far away.

As I walk there before me a shadow
from another world, where no other can follow.
carry me to my own, to where I can cross over…
close to home - I cannot say.
close to home feeling so far away.

Forever searching; never right, I am lost
in oceans of night. Forever
hoping I can find memories.
those memories I left behind.

Even though I leave will I go on believing
that this time is real - am I lost in this feeling?
like a child passing through, never knowing the reason.
I am home - I know the way.
I am home - feeling oh, so far away.

Martedì 13.09.2005

Rotta per Itaca (parte prima)

Ci sono ancora.

Quest’assenza è durata troppo, una mezza vacanza in Abruzzo di qualche giorno, un guasto nel sottosistema d’inserimento post del blog, un aggiornamento di WordPress alla 1.5.2 malriuscito per via di un baco in SparmKarma 2.

Non tutto funziona al meglio, ma finalmente stasera ho dipanato la matassa, anche in meno tempo del previsto. Le altre matasse, ahimè, richiedono tempo. Sappiate che c’è un trasloco in mezzo, lascio Sanvean per la Roma raggiungibile attraversando il Tevere. Sono davvero in rotta per la mia vecchia casa.

Allora, dove eravamo rimasti?

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