Giusto per ribadire un concetto.
Angelica, tempo fa, disse sui blog:
“Più scrivi, più so di te”
Il discorso è che quando scrivo, ne sono consapevole.
Traetene le debite conclusioni.
Ah, dimenticavo.
Sto per attaccare la persona numero due nella lista.
E poi resterà solo LUI. Ormai ho chiuso con quell’elemento del passato, distruggendo la mia Mark contro quella di Artù.
Resto solo da colpire una delle cause, e davvero la partita sarà chiusa.
Traccerò la linea che ho espresso oggi con una persona con la quale ho percorso un pezzo di strada e dalla quale mi sono allontanato perchè ormai io vedo cose differenti e, ora…
CREDO IN ME.
Credo nelle mie possibilità, credo nei miei errori, credo nella mia capacità di imparare.
Credo nella mia forza di volontà, credo nei miei ricordi, credo nel mio passato, credo nel mio futuro.
Credo nei miei silenzi, credo nelle mie parole, credo nelle mie reticenze, credo nelle manifestazioni d’affetto e in quelle d’odio.
Credo nella mia stima, credo nella altrui disistima, credo nelle mie opinioni, credo nei miei pareri, credo nelle altri opinioni.
Credo nelle carezze del vento di Bracciano, credo nell’afa dei Parioli, credo nel freddo di Vitinia, credo nell’aria immota delle puglie.
Credo nei sogni, credo nella realtà, credo nell’immagine, credo nella sequenza del mio vivere. Credo nel silicio e nell’elettrone, credo nella carta e nell’inchiostro, credo nei disegni e nei fumetti, credo nel vedere nelle strade di Roma. Credo nel silenzio della notte, credo nel frastuono del giorno, credo nella mela che riluce, credo nel fumo delle sigarette, credo nel bicchiere di franciacorta, credo negli amici e nelle persone che si professano mie amiche, credo nell’ipocrisia delle persone, credo nelle verità che loro mi regalano, credo nella buona fede, credo nell’interesse.
Credo nelle difficoltà che si palesano, credo nelle risoluzioni, credo nei momenti d’entusiasmo e credo nei momenti di depressione. Credo nell’odio che dilaga, credo nel quadrato a difesa.
Credo in Fabrizio, Elena.
Credo nella compagnia di Gianfranco, Paolo, Henry.
Credo nelle birre prese con Luca (e in lui), credo nei litigi con Andrea.
Credo nella saggezza di Rashef.
Credo nei cambi d’opinione di Gianmarco.
Credo nei caratteri di Fenny, credo nella lontanza di Proserpina, credo ai bit di Biccio, credo al caffè di Acidofolico, credo a chi divide la strada con me e chi me la ostacola.
Credo in tutti quelli che non ho nominato.
Credo nel mio futuro.
Credo in Angelica, quando eravamo fratello e sorella, quando ci odiavamo, quando mi mancava, quando ho capito che si va avanti.
E credo specialmente in chi il suo nome qui non avrà mai, ma è sempre con me.
E’ anche per merito tuo, se adesso credo alla vita.