Ordini discordanti d…
Ordini discordanti di scuderia.
A volte ho strane impressioni. Che si vanno sempre più intensificando.
Può capitare che, nonstante si abbia la vettura perfetta, nonostante la pista sia gommata al punto giusto, e vari parametri assolutamente aleatori, il giro veloce non riesca.
Vuoi per la macchia d’olio, vuoi per la macchina lenta che ti disturba la traiettoria, vuoi per una raffica di vento, o un tuo errore.
Capita, fa parte del gioco, così come gli ordini di scuderia.
Però, quando hai strane impressioni, del tipo ritrovarsi più volte un treno di gomme difettose o mal rodate, o dover uscire su condizioni che non ti sono congeniali con un assetto non collaudato, o dover scendere in gara senza aver potuto provare, qualcosa inizia a non andare. Ma fa parte del gioco.
Ma quando chiedi un assetto particolare, e non te lo forniscono, oppure arriva troppo tardi, e parzializzato, quando ti dicono “devi finire la gara con solo una sosta ai box” quando la strategia d’oro ne contempla due, e gli altri lo fanno, quando devi fare giri per raccogliere dati quando invece devi spingere per la qualifica, e ti chiedono di qualificarti in prima fila, ma facendo raccolta dati, appunto, ordini contrastanti ed incompatibili.
Oppure dover in fretta e furia uscire per testare una modifica che non verrà MAI applicata, o in gara dover “alzare il piede” per farti sfilare da compagni di scuderia solo per livellare i punteggi.
E qui suona strano. Ma quando ti vietano di cambiare l’assetto da bagnato quando c’è il sole, o iniziano a fornirti un motore poco affidabile, od implementano un cambio poco performante, o sbagliano il rabbocco di benzina obbligandoti a tornare, e non forniscono spiegazioni che non siano altro che “E’ per il bene della scuderia”, e si lamentano che tu non porti punti, magari perchè il propulsore si è affaticato causa zavorra o marcia ridotta forzata, o perchè non ti hanno risposto quando hai segnalato l’accensione delle spie, allora davvero c’è qualcosa di strano.
Molto strano.
Ed il bello, che agli occhi del telespettatore e del tifoso, anche se i comunicati stampa danno la colpa al pilota, i meriti appaiono sempre.
A parte i beceri piloti falliti da Bar.
