Un Cielo Provvisorio

Si voi la pace, preparate a menà (Caio Giulio Cesare)

Mercoledì 31.03.2004

Scrivere qui.

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 12:16

Scrivere qui.

Ho volontà di scrivere, ma vengono a mancare due fattori, tranquillità, e resistenza. Davanti alla tastiera ho problemi ad articolare i miei pensieri, che ci sono, ma non cadono dalle dita.

Solamente piccole frasi, a spizzichi e bocconi, gettate lì.

La verità fondamentale è che la mia stima verso le persone, alcune ed in generale è in caduta libera, quando tutto sembra tornare in nulla.

Tra Qui e Parigi val bene una messa, ce ne era uno. Cancellato via da splinder, o forse ho chiuso il browser prima di salvare, chissà.

In poche parole la conclusione, era che se per qualcuno (nella fattispecie qualcuna, ma è un sentimento comune per tutti coloro che si stimano razionali), a volte i ricordi possono rappresentare una consolazione nei momenti difficili, per altri (tra i quali me), il solo transitare in un posto, o ascoltare un rumore, musica, voce, o riconoscere qualcosa, basta per disorientarmi. Ed è un eufemismo.

E di certo, starci male solo per qualcosa che in teoria dovrebbe darti la forza di andare avanti, o essere qualcosa di prezioso da raccontare o tenere per se, di certo non è normale. Non lo è affatto.

Se smetto di sperare, vorrà dire che mi dovrò adagiare in una logica che non mi si confà affatto.

Ho lottato per sfuggire a quelle situazioni, per non esser obbligato a piegarmi in ambiti piccoli, dove l’interesse della comunità è sovrano.

Non avrei mai voluto dovermi fronteggiare nuovamente con la paura di dover stare attento a chi rivolgo la parola.

Perchè far chiudere una persona NON IN SE STESSA, MA SULLA PROPRIA LOGICA, sia che sia individuale che corporativa, è il miglior modo per togliersi ogni fastidio.

Sia che quella persona sappia sciogliere nodi di gordia senza spada, sia che spezzi raggi di ruote.

PERCHE’ DI QUELLO CHE SI E’ SCIOLTO O SPEZZATO DENTRO NESSUNO SE NE FREGHERA’ MAI A MENO CHE NON NE ABBIA TORNACONTO PERSONALE.

Martedì 30.03.2004

Qui.

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 5:04

Qui.

Fra un po’ albeggia.

E sono ore preziose per parlare.

 

Prima dell’alba

Domenica 28.03.2004

Parigi val bene una …

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 12:31

Parigi val bene una messa.

Ma questo non mi consola affatto.

Diventa sempre più difficile reggere all’onda di quanto solo io posso vedere tra questi stand, sulla Cristoforo Colombo.

Osservo altra gente camminare, altre disposizioni. Ma vedo altro, ancora.

Se solo riuscissi a far tabula rasa…ma che rimarrebbe?

Venerdì 26.03.2004

Fate Vobis.

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 17:26

Fate Vobis.

In article <a8p7609jvl44b00ho9jpr6jh6tv5ladasv@4ax.com>,
 ”Baron(PM)” <pm@nowhere.it> wrote:

> qualsiasi persona, di qualsiasi eta’, basta che si siede davanti a win ed
> e’ in grado di lavorare immediatamente, proprio come utilizzare una
> lavatrice…

Posso portare a testimonianza di ciò l’esperienza di un mio collega che,
messo per la prima volta davanti ad un mouse, giunto al limite destro
del tavolo, proseguiva sul montante laterale…
Ho almeno 10 persone che possono testimoniarlo.


Luca P.©

“Intel Inside”
It’s not a marketing ploy, it’s a warning label

Ok. Dite pure.

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 16:55

Ok. Dite pure.

Devo mantenere il cuore scollegato e la mente impegnata.

Giovedì 25.03.2004

Ordini discordanti d…

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 20:32

Ordini discordanti di scuderia.

A volte ho strane impressioni. Che si vanno sempre più intensificando.

Può capitare che, nonstante si abbia la vettura perfetta, nonostante la pista sia gommata al punto giusto, e vari parametri assolutamente aleatori, il giro veloce non riesca.

Vuoi per la macchia d’olio, vuoi per la macchina lenta che ti disturba la traiettoria, vuoi per una raffica di vento, o un tuo errore.

Capita, fa parte del gioco, così come gli ordini di scuderia.

Però, quando hai strane impressioni, del tipo ritrovarsi più volte un treno di gomme difettose o mal rodate, o dover uscire su condizioni che non ti sono congeniali con un assetto non collaudato, o dover scendere in gara senza aver potuto provare, qualcosa inizia a non andare. Ma fa parte del gioco.

 

Ma quando chiedi un assetto particolare, e non te lo forniscono, oppure arriva troppo tardi, e parzializzato, quando ti dicono “devi finire la gara con solo una sosta ai box” quando la strategia d’oro ne contempla due, e gli altri lo fanno, quando devi fare giri per raccogliere dati quando invece devi spingere per la qualifica, e ti chiedono di qualificarti in prima fila, ma facendo raccolta dati, appunto, ordini contrastanti ed incompatibili.

Oppure dover in fretta e furia uscire per testare una modifica che non verrà MAI applicata, o in gara dover “alzare il piede” per farti sfilare da compagni di scuderia solo per livellare i punteggi.

E qui suona strano. Ma quando ti vietano di cambiare l’assetto da bagnato quando c’è il sole, o iniziano a fornirti un motore poco affidabile, od implementano un cambio poco performante, o sbagliano il rabbocco di benzina obbligandoti a tornare, e non forniscono spiegazioni che non siano altro che “E’ per il bene della scuderia”, e si lamentano che tu non porti punti, magari perchè il propulsore si è affaticato causa zavorra o marcia ridotta forzata, o perchè non ti hanno risposto quando hai segnalato l’accensione delle spie, allora davvero c’è qualcosa di strano.

Molto strano.

Ed il bello, che agli occhi del telespettatore e del tifoso, anche se i comunicati stampa danno la colpa al pilota, i meriti appaiono sempre.

A parte i beceri piloti falliti da Bar.

Mercoledì 24.03.2004

Piccoli problemi di …

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 16:14

Piccoli problemi di scelte economiche.

Costano di meno le bare che le accoppiate rete+materasso.

Non ci credete? Fatevi un giro sui siti di comparazione spese e rendetevene conto da voi.

Morale della favola? Se avete un nemico, non accoglietelo in casa vostra.

Uccidetelo direttamente.

Spenderete di meno.

Consigliere.

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 1:39

Consigliere.

Speriamo di far dei bei sogni.

Martedì 23.03.2004

Non può essere possi…

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 7:58

Non può essere possibile.

Si, ci sono dei problemi in corso, alcuni di natura finanziaria, altri professionali (accidenti a chi paga a 60 o 90 giorni), ma…spiegatemi perchè stanotte ho avuto un attacco depressivo in piena regola, per di più in treno.

Perchè…stavo anche tornando a Roma….perchè…

Artista: Angelo Bran…

Archiviato in: Non catalogato — Artois @ 2:32

Artista: Angelo Branduardi
Album: Futuro Antico 3
Titolo: Tu Dormi, Io Veglio

Tu dormi io veglio a la tempesta e vento
Su la marmorea petra di tua porta.
Tu dormi io veglio e con amaro accento
Ognor chiamo pietà che per me è morta.
Tu dormi io veglio con grave tormento
Né trovo al mio penar chi mi conforta.
Tu dormi riposata senza affanno
E gli occhi miei serrati mai non stanno.

Il sugo della storia è il seguente, cari lettori.

Se soffrite d’insonnia ed avete mal di testa, mentre sai che la causa prima del tuo mal di testa ha il sonno di pietra e il russo omicida, possono sorgere in te istinti omicidi che non conteplano alcuna pietà.

Specie se si è in un vagone letto.

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