Sole Spento - TimoriaCi sono giorni in cui mi sveglio spentoE tutto sommato provo a starci dentroNella mia stanza aspetto il mio momentoSono qui, aspetteròIo, aspetteròQuando la vita sembra un treno lentoPenso agli amici fuori e muoio dentroLa mia generazione senza ventoSono qui, aspetteròIo, aspetteròFinchè arriverà il mio momentoStammi accantoCol pensiero tu, tu stammi accantoSole spentoIo ti sento con meQuando sei condannato al pentimentoStanco di sentir dire “non ho tempo”Come in un sole in cui sentire freddoSono qui, aspetteròIo, aspetteròFinchè arriverà il mio momentoStammi accantoCol pensiero tu, tu stammi accantoSole spentoIo ti sento con meSono qui, aspetteròIo, aspetteròFinchè arriverà il mio momentoStammi accantoCol pensiero tu, tu stammi accantoSole spentoTu sei dentro di me
Ancora; citare la via del guerriero, in quel film va bene.Ma bambini non fatelo a casa
Kill BillTarantino. Basterebbe soltanto lui. Ed invece, c’é Kikuchi, ci sono citazioni da smontare, e non hai tempo di realizzare quello che hai davanti agli occhi.Cambia fronte, spiazza, cita all’impazzata, inventa, ingegna; e tutto in una manciata d’ore.Narrare vuol dire dare sapore e nello stesso tempo non ingozzare; sono uscito ebbro di sangue ed di emozioni. Sazio ma non satollo, con la promessa di vederne il capitolo due.
Noto con vivo spiacere che Splinder non e’ perfetto con Mac.Non ho i tool di formattazione, ed i tag HTML non rispondono.Fare qualcosa in Java, o un sistema alla Movable type, o al peggio alla News Pro, no?
Mi ci e’ voluta una notte.Una notte intera.E il motore si era anche spento.Con le prime luci dell’alba, prima di crollare esausto al sonno, sonno e non torpore, ho fatto un gesto con l’indice sinistro, ruotandolo in senso orario verso l’alto.Rimetti in moto. Ho delle posizioni da recuperare, devo essere di nuovo lì davanti.Perche’ non importa se sei maledettamente solo in quella monoposto.Importa che c’é gente che ha assemblato quella vettura per te e conta che tu la conduca al traguardo davanti a tutti.Importa quello. E se hai perso ill volante, ti resta la chiave inglese.Se hai danneggiato la carrozzeria, tocca a te compensare.Nuvolaridi Lucio Dalladall’album «Automobili»(1976)Nuvolari è basso di statura, Nuvolari è al di sotto del normaleNuvolari ha cinquanta chili d’ossa Nuvolari ha un corpo eccezionaleNuvolari ha le mani come artigli,Nuvolari ha un talismano contro i maliIl suo sguardo è di un falco per i figli,i suoi muscoli sono muscoli eccezionali!Gli uccelli nell’aria perdono l’ali quando passa Nuvolari!Quando corre Nuvolari mette paura…perché il motore è feroce mentre taglia ruggendo la pianuraGli alberi della stradastrisciano sulla piana,sui muri cocci di bottigliasi sciolgono come poltiglia,tutta la polvere è spazzata via!Quando corre Nuvolari, quando passa Nuvolari,la gente arriva in mucchio e si stende sui prati,quando corre Nuvolari, quando passa Nuvolari,la gente aspetta il suo arrivo per ore e oree finalmente quando sente il rumoresalta in piedi e lo saluta con la mano,gli grida parole d’amore,e lo guarda scomparirecome guarda un soldato a cavallo,a cavallo nel cielo di Aprile!Nuvolari è bruno di colore, Nuvolari ha la maschera taglienteNuvolari ha la bocca sempre chiusa, di morire non gli importa niente…Corre se piove, corre dentro al soleTre più tre per lui fa sempre setteCon l’ Alfa rossa fa quello che vuoledentro al fuoco di cento saette!C’è sempre un numero in più nel destino quando corre Nuvolari…Quando passa Nuvolari ognuno sente il suo cuore è vicinoIn gara Verona è davanti a Corvinocon un tempo d’inferno,acqua, grandine e ventopericolo di uscire di strada,ad ogni giro un infernoma sbanda striscia è schiacciatolo raccolgono quasi spacciato!Ma Nuvolari rinasce come rinasce il ramarrobatte Varzi, Campari,Borzacchini e FagioliBrilliperie Ascari…
Va bene così; e’ una frase che vado ripetendo in questi giorni rivolgendola a tutti, ma in realtà guardando a me medesimo, mentre la stufetta elettrica vomita il suo respiro ardente sui miei piedi.Stasera e’ finita davvero, e come al solito non riesco a reagire in modo coerente. Mi sono messo a lavorarci su, ed a lavorare su una questione professionale, in piena sindrome da Asuka, appunto, come se ricevere apprezzamenti facesse parte del gioco, esattamente come l’essere indispensabili valga la considerazione altrui.Chiamatela pure insicurezza, ma e’ quello che desidero adesso. Oltre un caffe’ preso con chi so io.E, davvero, domani pomeriggio riunione operativa. E poi cena di routine, i palmisti di Roma.Come se valesse qualcosa.Illusion of life.
Mai, dico, mai non fare i conti con la stupidità umana.Riserba le peggiori sorprese.
Riflettevo su Neon Genesis Evangelion, visto che me ne hanno chiesto una recensione critica.Asuka e’ andata in crisi quando non era più l’unica a saper fare e gestire alcune situazioni.Io rischio di fare la stessa fine.E sono sempre più stanco, tanto stanco da non avere la forza di dormire; e domani si ricomincia.
Stanchezza. Per fortuna non posso reagire.E sto scrivendo anche scroccando la connessione internet.Non ho intenzione di guardare al mio futuro, non adesso.E non posso nemmeno riguardarmi indietro