Conoscete la paura? E’ alta sul basso, ha i capelli neri stempiati…
Quando hanno trasmesso quella versione IPERCENSURATA dell’ESORCISTA, c’e’ stato comunque qualcosa che faceva paura: quando ho alzato parecchio il volume per sentire il dialogo tra il prete e la donna, improvvisamente e’ partito sparato a palla un “CONOSCETE SERGIO?”, che per poco non mi ha fatto venire un infarto, senza contare che poteva svegliare l’intero palazzo!
Che dire…
UNITEVI A NOI!
Parliamo d’affari.
Raglan James, c’è un affare che vorrei proporti.
Stavolta, stai ben certo che non ci saranno effetti collaterali, o rescissioni improvvise. E’ tutto qui, bianco su nero. Leggi pure con comodo. Non trovi quanto queste pagine siano intrise di sentimenti umani talmente esasperati da parerne parodie? Non noti come il desiderio d’allacciare ponti, ed di dire qualcosa sia negato da una reticenza inutile?
Non noti, e bada bene, è la prima volta che lo dico sul web, e che non lo ripeto a me stesso, che amo una ragazza che crede d’essere una di noi, e nonostante ci siamo lacerati nel modo peggiore, io continuo a sperare che il tempo si riavvolga su se stesso?
Allora, l’affare è semplice. Tu rendimi IDENTICO, simile, UGUALE, FOTOCOPIATO, ad un Essere Umano.
Non fisicamente, per quello ci penso io. Caratterialmente. Capisci, caratterialmente.
Come? Non è merce che puoi fornirmi?
Caro Raglan James, allora…vai a rivendere la tua paccottiglia altrove.
C’è un tocco di Palm nel tuo cambiare.
Una delle conseguenze del mio ritornare a Roma è stata l’abbandono della piattaforma PocketPC in favore di quella Palm.
Il caro Biccio, adesso, abbandona PPc per colpa di un Palm che ho posseduto.
Adoro tutto ciò che si fa rivalutare.
“Ah, mi sveli dunque!! E io che non volevo romperti le scatole…Ok, proverò”
Non le rompi.
Però mi aspetto una tua entry nel tuo blog.
Ti dò un titolo. “Simply Palm”
Spasmodica attesa.
Solo quando riuscirò a sentirmi tranquillo, allora piangerò.
Non vedo l’ora di mettermi sul trenino domani mattina ed afferrare la tranquillità abbracciando un cuscino nero che ha un nome.
Aggiornamento.
Vorrei piangere, vorrei scrivere, parlare, confidarmi con qualcuno. Ma un muro di disperazione impedisce che la mostri all’esterno.
Domani non si può.
Sono lacerato dal dolore di un dubbio. Ma non per l’argomento del dubbio. Ma per averlo concepito.
Non capisco il perchè. Sono diversi…
The Lady of Shalott
**rei-chan** (11:22 PM) :
Roma è una calamita x me. Lo scorso luglio, quando ho preso la coincidenza lì, a me basta leggere il cartello con scritto Roma x sentire una fitta al petto..
Stare a roma anche quei due minuti, alla stazione..vedere le persone che camminano indifferentemente..
Dio, mi chiedo come facciano ad essere così indifferenti: Cristo, stanno calpestando Roma!
The Doctor Doom Choice
Per chi abbia letto Guerre Segrete III, in una scena, il nostro dittatore preferito di Latveria, dopo una lauta colazione, armeggia con un portatile touchscreen.
Ovviamente, per le sue trame segrete, eventualmente ascoltando come me “The Highwayman” della McKennitt, di certo non può affidarsi ad un sistema Windows.
Ma a dargli il buongiorno, stavolta, non è il dottor Richards, ma una piacevole iterfaccia Aqua.
Victor Von Doom sceglie OS X Jaguar.
Per decidere TU il tuo destino, non il Sistema Operativo.
Sogno una macchina che riavvolga il tempo.
E che facendolo lo spezzi o lo ingarbugli, come la cassetta dei Clannad che ho letteralmente consumato anni fa.
La notte che si spezzò, mentalmente mi ripetei che m’ero liberato da un’ossessione, l’incipit di Caislean Oir.
Ma il tempo non è come Macalla.
Ho spesso, l’impressione d’aver sbagliato l’investimento che ho riversato verso il mio futuro
All sense of freedom gone
Cito:
“Beh, c’e’ poco da dire, i nostri contatti sono stati una sola
lunghissima telefonata (5 ore e passa) che lo stronzo”
[cut]
e
“conoscenze solo mediate…“
But the best has get to come: (sed in cauda velenum)
“E riesci a non farti influenzare?”
Conclusione: CI HANNO DIVISO.
Adesso, no, c’è c’è una dura giornata da affrontare. Meno male, direi.
Altrimenti, giuro, nel modo più pacchiano ed scontato che ci fosse, avrei assordato i miei vicini con Burn.
Ma poi rompere uno specchio a pugni, non porterà mica sfortuna? Ed una tacchia, che qui a Roma ve ne sono in abbonza, va bene?
(quando sono ironico, spaventatevi pure).
Post Mortem
Del mio adorato mouse ottico. Chi me ne regala uno? Ma deve avere la rotellina….